
Tutti a bordo… si parte!

Carlo Oriani – Fotografo e Scrittore
Portfolio fotografico, romanzi e articoli su creatività e tecnologia


Nella ricerca del suo passato Teddy si è imbattuto in una chiave arrugginita.
Ha vagato per ore in casa alla ricerca di cosa potesse aprire quella chiave ed alla fine ha scoperto che era la chiave di una soffitta. E li ha trovato qualcosa che sembra parlare di un tempo lontano… un tempo passato che fa fatica a riemergere…
Ha trovato un vecchio gioco e per cercare di farsi ritornare in mente i ricordi ha deciso di salirci sopra. E’ rimasto così per ore. Con il muso appoggiato al legno oramai consumato e lo sguardo perso chissà dove.
Ho fatto fatica a farlo scendere di li ma alla fine ce l’ho fatta e gli ho chiesto: “Quindi?”

Mentre riponeva tutto al suo posto, ha notato che la cassetta degli attrezzi aveva un doppiofondo al cui interno era nascosta una piccola vecchia chiave arrugginita.
Una chiave arrugginita nascosta in una cassetta degli attrezzi. Che strano.
Cosa mai significherà? Cosa aprirà questa strana chiave?

Ecco cosa siamo venuti a fare all’autodromo.
Teddy mi ha raccontato che l’altro giorno, mentre frugava tra le sue cose alla ricerca di indizi che gli potessero far tornare in mente da dove veniva, ha trovato un portachiavi arrugginito con inciso un logo sportivo ed un numero.
Tramite una sua amica è riuscito a risalire ad un indirizzo dove in un box, coperta da moltissima polvere ha trovato un’auto sportiva ed ha deciso, quindi, di venire in un autodromo per provarla e vedere se poteva essergli di aiuto.
Whaow che velocità ha raggiunto quell’auto!
Teddy si è divertito un mondo a provare quell’auto sportiva… quando è sceso gli ho chiesto se fosse servito a qualche cosa. Mi ha risposto dicendomi che era servito a tirargli su il morale ma non a riportare a galla i ricordi.
Mentre pronunciava la parola “galla” la sua faccia ha assunto un’espressione assente.
Che significherà? Mah!?


Dopo la giornata che Teddy mi ha regalato ieri ho deciso di portarlo a farsi bello. Ma, devo ammettere, che non pensavo avrei faticato così tanto per convincerlo.
Continuava a ripetere: “Noooo… il taglio alla Shaun No! Nooooo…”.
Comunque, alla fine ci sono riuscito e ne è rimasto soddisfatto, ma…
Secondo voi di cosa aveva così paura?

Oggi, non appena ha smesso di piovere, Teddy ha voluto fare una passeggiata nel bosco Montorfano.
Sembrava non ci fosse nessuno ma, all’improvviso, abbiamo udito un cinguettio che, seguendolo, ci ha condotto fin dietro un cespuglio dove abbiamo trovato questo piccola forma di vita.
Teddy non ha proferito parola. Mi ha semplicemente guardato dritto negli occhi ed io gli ho semplicemente detto: “Come mai sento che abbiamo raccolto un’altra patetica forma di vita?”
Perdonatemi la citazione ma non vedevo l’ora di poter usare questa frase… 😉

Molte cose avvengono così.. per caso. Altre per la volontà delle persone. Oppure nella maggior parte c’è una presenza di entrambe le componenti?
Siamo in viaggio… un viaggio importante. Iniziato così per caso… o voluto?
Stiamo passando dalla luce alle tenebre? O stiamo passando dalle tenebre alla luce? Oppure stiamo facendo entrambe le cose?
Siamo in viaggio… un viaggio importante… ma siamo in viaggio, è questo quello che conta!
