
Valle di Lys
Dalle finestre della Regina antica, dove il tempo sospeso ancora dimora, la valle si apre, solenne e pudica, tra vette che il cielo abbraccia e adora.
Le nuvole danzano sopra il granito, bianche viandanti di un cielo severo, mentre il sentiero, quieto e infinito, serpeggia nel bosco, custode sincero.
I larici vegliano, scuri giganti, su giardini di pietra e fiori alpini, dove l’eco sussurra canti distanti di regine sole e destini divini.
Tra ombra e luce il contrasto rivela la forza del monte, la pace del piano, dove ogni roccia una storia cela e il cuore si perde in un sogno lontano.
Photographer & Writer: © Carlo Oriani




















































