Oggi Teddy mi ha portato fino a qui. Sembra non ci sia nessuno ma mi ha detto: “Dopo verrà il bello… vedrai…”. Cos’avrà voluto dire? Per ora vado a pranzo. Buon appetito a tutti.
Al centro commerciale Teddy si è allontanato dicendomi: “Vado a comprare qualche regalino”. L’ho visto tornare solo dopo qualche ora con non so quanti sacchetti. Mi ha sorriso e mi ha detto: “Spero bastino”… ahahahahahha
Ieri sera, dopo essere stato ad un vernissage di una carissima amica e in preparazione di una lezione importantissima per questa sera, Teddy è tornato a casa ed ha aperto il suo prezioso baule alla ricerca di un vecchio album di fotografie. Ha iniziato a sfogliarlo ed alla fine la sua attenzione è caduta su questa foto. Una foto che non ricordava affatto… una foto dove c’è lui insieme a suo padre e dove entrambi sorridono… Com’è strana la memoria… alcune cose si ricordano, altre no. Teddy mi ha detto che utilizzerà questa foto come punto di partenza per la ricerca del Suo Centro. Una foto che intitolerà “Da dove vengo?”.
Mi piace immaginare la nostra memoria come se fosse baule in cui poter riporre, al riparo da tutto e tutti, solo le esperienze più belle o quelle più significative… tutto il resto non ha importanza e può anche restare fuori a prendere la polvere e lentamente scomparire… è così che mi piace immaginare la mia memoria…
Oggi alla porta di Teddy si è presentato un vecchissimo amico… all’inizio quelle lunghe orecchie ci avevano tratto in inganno ma poi, appena voltato, il viso paffuto era riconoscibilissimo… Benvenuto Winnie the Pooh 😉
Ieri sera, dopo aver passato il pomeriggio a rotolarsi nell’erba all’ombra del Castello Mediceo di Melegnano, i gemelli (Ben e Ani per chi non li conoscesse) hanno avuto il coraggio di dire: “Zio, perchè dobbiamo lavarci?”… Da non credere…