Dall’inquadratura alla pagina

Come fotografo, ho sempre cercato di catturare l’essenza dei momenti, di raccontare storie attraverso le immagini. Ma ci sono narrazioni che vanno oltre ciò che qualsiasi obiettivo possa immortalare.

“Il Codice delle Sette Luci” nasce da questa consapevolezza. È la storia di Sasha De Angelis, un fotografo la cui vita viene sconvolta quando inizia a sperimentare ricordi di vite che non ha mai vissuto. La sua Leica M9, fedele compagna ereditata dal padre, continua a catturare il presente, mentre il suo mondo si spalanca verso un passato impossibile.

Ho scelto di raccontare questa storia attraverso le parole anziché le immagini, perché alcuni misteri trascendono il visibile. Come ogni fotografia rivela solo un frammento di realtà, così questo romanzo svela gradualmente una verità più profonda, nascosta tra le pieghe del tempo.

Le strade di Milano, scenario quotidiano dei nostri scatti, diventano il palcoscenico di un’avventura che intreccia presente e passato. Sette misteriose pietre blu guidano il protagonista in un viaggio che ridefinirà non solo la sua vita, ma il significato stesso dell’esistenza umana.

Dal 28 febbraio 2025, vi invito a guardare oltre il visibile, oltre ciò che qualsiasi obiettivo possa catturare, per scoprire una storia che cambierà il vostro modo di vedere la realtà.

Perché a volte, le verità più straordinarie si nascondono proprio oltre l’inquadratura.

Carlo Oriani

Luci e Ombre del Sud-Ovest dell’Inghilterra

In bianco e nero, segreti svelati,

Del Sud-Ovest le storie antiche,

Castelli e case, memorie narrate,

Di tempi lontani, vite mai stanche.

Tra Warwick e Kenilworth, leggende riecheggiano,

Cavalieri valorosi in battaglie ardite,

Stratford, la casa di Shakespeare inneggiano,

Versi eterni, melodie infinite.

Vie avvolte in ombre urbane,

Scorci di mistero, silenti racconti,

Strade nascoste, trame profane,

Sussurri del tempo, segreti affranti.

Dalla Broadway Tower, le Cotswolds danzano,

Luci e ombre in un gioco fatato,

Un paesaggio che incanta e avanza,

Bellezza enigmatica, cuore incantato.

Un viaggio nel tempo, ogni foto poesia,

Ogni immagine un enigma passato,

Ricordi che vivono, eterna magia,

Nel Sud-Ovest, dove il sogno è rinato.

Writer: © Joan Thompson

Ph: © Carlo Oriani

DOMANI

Domani, dolce domani, le promesse danzano leggere come piume, ci ritroveremo, ti sussurrerò il tuo nome, sotto un firmamento dai toni mutevoli. Cammineremo, mano nella mano, domani, lungo i sentieri intrecciati dall’amore, ti svelerò i segreti del mio cuore, quando l’orologio scandirà il nostro momento. Domani, ti svelerò, quanto sei inestimabile per me, forse l’amore sboccerà tra noi, o forse lo perderemo in un sorso di caffè. Domani, nutriamo speranze, dimenticando l’incertezza che porta un nuovo giorno, che le voci care possono spegnersi, e il “Domani” può scivolare via come sabbia tra le dita. I bambini, domani, perderanno la loro innocenza, i genitori diverranno ombre sfumate, e il “Domani” si disperderà nel soffio del vento. Domani, il giorno cederà il passo alla notte, l’impotenza avvolgerà il velo dell’oscurità, il sorriso si dissolverà in un lamento, e la vita si ridurrà a un ricordo delicato.

(Carlo Oriani)

capitolo 1 – L’ALBA

#L‘ALBA
Nel cuore della pittoresca città di Sirmione, la notte si dissolse lentamente, lasciando spazio alle sfumature rosate dell’alba. Le prime luci del giorno danzavano sulle strade acciottolate, e una brezza leggera accarezzava le foglie degli alberi secolari.

Carlo, stava ancora dormendo profondamente quando da una finestra socchiusa della sua camera da letto entrò un filo di luce dorata che lo colpì sul viso e lo risvegliò. La testa era un po’ ovattata a causa di una sonora sbronza che si era preso la sera prima. Carlo si stiracchiò energicamente prima di alzarsi dal letto e nel farlo urtò la schiena della ragazza che dormiva al suo fianco.

La ragazza aveva una pelle completamente abbronzata, un’evidente testimonianza dei suoi bagni di sole, che lasciavano intravedere il suo amore per il calore del sole e la sua predilezione per la libertà di sentirsi completamente nuda sotto i raggi solari. I suoi capelli, lunghi e mossi, si tingevano di un affascinante colore rosso castano, un mix di sfumature che li rendeva unici e affascinanti.

Carlo, pur osservando con attenzione la sua figura distesa, non riusciva a scorgere il suo volto poiché la ragazza gli voltava le spalle, addormentata e rilassata nell’abbraccio di un soffice cuscino. Tuttavia, l’aura di mistero che la circondava l’aveva resa ancora più intrigante per lui, e si chiese quali segreti si nascondessero dietro quei capelli rossi danzanti e la pelle baciata dal sole.

La curiosità era tanta, eppure rispettò il sonno della ragazza, non volendo disturbare la sua quiete. Decise di lasciare intatta quella scena, conservando l’immagine di lei nel suo stato naturale e selvaggio. Carlo sentiva che c’era una connessione speciale con quella ragazza, anche se i dettagli della serata precedente sembravano sfuggire alla sua mente annebbiata dalla sbornia.

Carlo, infatti, non ricordava molto della sera precedente. Si ricordava solo che era uscito con degli amici a bere una birra e nel locale avevano fatto amicizia con delle ragazze. Si ricordava anche che la ragazza con cui aveva chiacchierato di fotografia per tutta la sera era bionda e aveva i capelli a caschetto. Quindi non si capacitava di chi fosse la rossa nel suo letto. Comunque avrebbe rimandato la soluzione dell’enigma a più tardi. Ora voleva approfittare del fatto di essersi svegliato così presto. Era l’alba e quale momento migliore per fotografare il castello della sua amata città.

Affacciandosi alla finestra con uno sguardo languido, lasciò che la luce dorata dell’alba accarezzasse il suo viso stanco. Mentre cercava di raccogliere più indizi possibili riguardo alla ragazza misteriosa, pensava a quanto tutto fosse surreale: la bellezza del paesaggio che lo circondava, il mistero della ragazza nel suo letto e l’emozione di trovarsi in una città così affascinante.

Si sentì grato per essere stato svegliato da quel raggio di sole, poiché gli diede l’opportunità di assaporare la magia dell’alba e catturare la bellezza del castello con la sua macchina fotografica. Eppure, non poteva fare a meno di domandarsi come sarebbe continuata quella giornata e come si sarebbe svolta la scoperta dell’identità della ragazza dai capelli rossi.

Con la mente piena di interrogativi e la voglia di scoprire l’enigma che gli si era presentato, decise di affrontare la giornata con curiosità e intraprendenza, consapevole che avrebbe presto svelato
i segreti di quella notte misteriosa e magica a Sirmione.

(Carlo Oriani)

Cucina d’Amore nelle Ombre della Guerra

Donne coraggiose, seguendo l’ombra della guerra,
Nel tumulto dei conflitti, tra polvere e fango,
Con cuori forti e mestieri nella cucina,
Tessendo incantesimi culinari, senza enfasi.

Nelle notti oscure, senza fanfara,
Cucinavano con dedizione, in ogni accampamento,
Le loro mani abili, cuoche senza nome,
Creavano pasti con amore, senza alcun vanto.

Con sorrisi discreti, parole di calma,
Portavano conforto, in tempi di dramma,
Le donne che seguivano, nell’oscurità della storia,
Nutrivano corpi e anime, con dignità e memoria.

Photoghrapher Carlo Oriani
Writer J.Thompson
Rievocatori: Circolo Culturale La Cinquedea

Uno Sguardo sul Medioevo

Rieccoci!

Alice Kavalla e Carlo Oriani, in collaborazione con la Compagnia dei Servi di Melegnano, sono stati invitati a partecipare, nei giorni 23 e 24 SETTEMBRE , alla rievocazione storica dal Medioevo al Rinascimento in attesa della Battaglia di Pavia, con la Mostra “Uno Sguardo sul Medioevo”.

Il nostro viaggio nel tempo sarà esposto nelle sale di Villa Mezzabarba.

Se non siete potuti venire al Castello, a giugno, noi vi aspettiamo numerosi a Borgarello. Qua sopra trovate la locandina e il programma. Non mancate!

AI – Intelligenza Artificiale

Perché utilizzare l’intelligenza artificiale per modificare una foto o crearne una dal nulla?

Ci sono diversi motivi per cui poter considerare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per modificare o creare immagini. Ecco alcuni vantaggi:

• Efficienza: L’intelligenza artificiale può automatizzare il processo di modifica delle immagini, rendendolo più veloce ed efficiente. Gli algoritmi possono eseguire azioni come il ritaglio, il miglioramento dei colori o la rimozione di elementi indesiderati in modo rapido e preciso.

• Creatività: L’intelligenza artificiale può essere utilizzata per generare nuove immagini o combinazioni creative. Ad esempio, è possibile utilizzare reti neurali generative per creare opere d’arte uniche o per trasformare foto in stili artistici specifici.

• Correzione e miglioramento: Se hai una foto che potrebbe beneficiare di miglioramenti, l’intelligenza artificiale può aiutarti a correggere problemi come l’esposizione errata, il rumore o l’instabilità dell’immagine. Gli algoritmi possono ottimizzare le immagini per ottenere risultati visivamente più attraenti.

• Restauro: Se hai vecchie foto danneggiate o sbiadite, l’intelligenza artificiale può aiutarti a ripristinarle. Gli algoritmi di restauro possono rimuovere graffi, riparare lacune o migliorare la nitidezza dell’immagine, restituendo loro l’aspetto originale o persino migliorandolo.

• Esplorazione creativa: L’utilizzo dell’intelligenza artificiale per generare immagini dal nulla può essere un’opportunità per esplorare nuove idee e concetti visivi. Puoi sperimentare con l’interazione tra input e output, ottenendo risultati sorprendenti e inaspettati.

Tuttavia, esistono anche degli aspetti negativi:

• Privacy: L’utilizzo diffuso dell’intelligenza applicata alle immagini solleva preoccupazioni sulla privacy. La raccolta e l’analisi di immagini possono consentire la sorveglianza invasiva delle persone, soprattutto se non viene gestita in modo etico o senza il consenso delle persone coinvolte.

• Errori di interpretazione: Gli algoritmi di visione artificiale possono commettere errori nell’interpretazione delle immagini, specialmente in situazioni complesse o poco chiare. Ciò può portare a decisioni errate o a conclusioni sbagliate se basate esclusivamente sull’analisi delle immagini.

• Bias e discriminazione: Se non viene prestata attenzione all’adeguata rappresentazione dei dati di addestramento, gli algoritmi di visione artificiale possono riflettere e amplificare i pregiudizi presenti nella società. Ciò potrebbe portare a discriminazione razziale o di genere nelle decisioni basate sull’interpretazione delle immagini.

In conclusione, l’intelligenza applicata alle immagini offre una serie di vantaggi significativi, tra cui l’automazione dei processi, l’efficienza migliorata e un aumento della sicurezza. Tuttavia, è importante affrontare con attenzione le questioni di privacy, errori di interpretazione e potenziale bias per garantire un utilizzo responsabile e etico di questa tecnologia in continuo sviluppo.

Soncino Fantasy

Benvenuti alla presentazione di Soncino Fantasy, una collezione di fotografie in bianco e nero che vi faranno immergere nel magico mondo di Soncino, una piccola città medievale situata in Lombardia. Queste fotografie vi permetteranno di esplorare l’atmosfera misteriosa e suggestiva di Soncino, catturando i dettagli, le linee e le sfumature che rendono questo luogo affascinante. Le immagini in bianco e nero amplificano la bellezza delle strutture architettoniche, creando un senso di intimità, mistero e atemporalità. Vi invito a passeggiare tra le strade del Castello di Soncino, scoprendo angoli segreti e tesori nascosti, e che vi trasporteranno in un viaggio emotivo attraverso la storia e la tradizione di questa città. Questa collezione vi offre un’esperienza visiva coinvolgente, avvolgendosi in un’atmosfera suggestiva e suscitando intense emozioni. Le fotografie in bianco e nero permettono, infatti, di apprezzare la bellezza intramontabile di Soncino lasciandovi affascinati e affezionati a questa città medievale.

Under the Tuscan Sun 

Vi invito in un viaggio visivo attraverso l’incantevole Val d’Orcia, con un tocco speciale: tutte le fotografie saranno in bianco e nero. Questa valle, situata nel cuore della Toscana, è celebre per i suoi paesaggi mozzafiato, i villaggi medievali e i campi di grano d’oro.

Le fotografie in bianco e nero ci permettono di concentrarci sull’essenza e sulla bellezza senza tempo di questa regione. Catturano l’anima della Val d’Orcia, con le sue dolci colline ondulate, i cipressi solitari che si ergono verso il cielo e i villaggi di pietra che sembrano fermi nel tempo.

Questo stile artistico amplifica l’atmosfera e l’emozione delle immagini, consentendoci di esplorare i dettagli, le linee e le sfumature in modo più intenso. I contrasti tra il bianco e il nero evidenziano le forme e le strutture architettoniche dei borghi medievali, rivelando dettagli nascosti e texture affascinanti.

La mancanza di colore conferisce alle fotografie un senso di atemporalità. La Val d’Orcia sembra essere fuori dal tempo, con i suoi paesaggi rurali e i villaggi intatti. Ci si può immaginare di passeggiare tra questi luoghi secoli fa, immergendosi nella bellezza senza tempo che li caratterizza.

Le fotografie in bianco e nero della Val d’Orcia creano un’atmosfera di tranquillità e pace. Concentrandosi sull’essenza delle immagini, sulla composizione e sulla luce, si rivelano dettagli nitidi che creano una sensazione di profondità e catturano lo sguardo dello spettatore.

Inoltre, il bianco e nero suscita emozioni particolari come la nostalgia, la malinconia e la serenità. Il contrasto tra la luce e l’ombra, unito alla semplicità delle tonalità, amplifica l’impatto emotivo delle immagini.

Infine, le fotografie in bianco e nero mettono in risalto la bellezza intrinseca della Val d’Orcia. I paesaggi mozzafiato, le forme armoniose delle colline e la maestosità dei cipressi emergono con forza. L’assenza di colore non limita la loro potenza visiva, ma la esalta, permettendoci di apprezzare appieno la grandiosità e l’armonia della natura.

In conclusione, le fotografie in bianco e nero della Val d’Orcia trasformano la bellezza di questa regione in un’esperienza visiva straordinaria. Ci conducono in un viaggio emotivo, amplificando l’atemporalità, la serenità e l’aura unica che caratterizza

Uno Sguardo sul Medioevo

“Uno sguardo sul Medioevo”, un viaggio parallelo tra presente e passato attraverso le straordinarie immagini del fotografo Carlo Oriani e le parole evocative della scrittrice Alice Kavalla. Un’occasione unica per ammirare dettagli intricati, magnifiche architetture e scenari suggestivi di quell’epoca affascinante quanto misteriosa. Le parole di Alice vi guideranno attraverso le trame avvincenti e i personaggi eroici che si nascondono dietro a ogni scatto. Non mancate a questo straordinario evento che unisce arte visiva e narrativa, in un’atmosfera davvero unica. Vi aspettiamo numerosi nella splendida cornice della Sala Imperatore del Castello Mediceo di Melegnano il 24 e 25 giugno, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 20:00.