
Nel vicolo stretto, dove i lampioni non arrivavano, si muoveva una figura silenziosa. Pietro aveva scelto di indossare la maschera del medico della peste per il festival medievale della cittΓ , ma ora, mentre tornava a casa sotto una pioggia sottile, si sentiva stranamente osservato.
I mattoni umidi delle vecchie mura sembravano sussurrare storie di epidemie passate, quando figure simili a lui percorrevano questi stessi vicoli portando rimedi inefficaci e false speranze.
Si fermΓ² improvvisamente. Qualcosa brillava tra le fessure dei ciottoli: una piccola pietra blu brillante, quasi luminescente nel buio. La raccolse, sentendola stranamente calda al tatto, e la infilΓ² nella tasca senza pensarci troppo.
Fu solo arrivato a casa che notΓ² come il suo respiro, dietro la maschera, fosse diventato piΓΉ pesante. E come le voci, quelle che credeva provenissero dalle mura, ora sembrassero sussurrare direttamente nella sua mente.
GuardΓ² la sua immagine riflessa nello specchio dell’ingresso: non era piΓΉ lui che indossava una maschera, ma la maschera che aveva indossato lui. E mentre la nebbia calava sulla cittΓ , altre figure con becchi neri cominciarono a emergere dalle ombre, tutte alla ricerca di chi portava con sΓ© quella particolare pietra.
Photographer & Writer: Β© Carlo Oriani
