Dialogo Artistico: Alice Kavalla e la Fotografia di Carlo Oriani

La collaborazione artistica con Alice Kavalla è iniziata nel 2023 con la mostra UNO SGUARDO SUL MEDIOEVO, quando le mie immagini fotografiche si sono intrecciate per la prima volta con le sue parole evocative. Prima nella splendida cornice della Sala Imperatore del Castello Mediceo di Melegnano a giugno, poi nelle sale di Villa Mezzabarba a Borgarello in occasione della rievocazione storica dal Medioevo al Rinascimento. Quel viaggio parallelo tra presente e passato, dove le mie fotografie incontravano i suoi racconti di personaggi eroici e trame avvincenti, ha segnato l’inizio di un dialogo artistico che continua a evolversi.

C’è qualcosa di magico nel momento in cui due forme d’arte si riconoscono e decidono di crescere insieme. Da quella prima collaborazione medievale, Alice ha continuato il suo percorso di scrittura fino ad arrivare al suo romanzo “SEI come me”, e anche questa volta i nostri linguaggi artistici si sono ritrovati a dialogare. Era una sera prima della trasmissione radiofonica LIGHTNESS che Alice conduce su RadioUSOM, dove ormai sono ospite fisso. Ero appena tornato dall’Inghilterra con un portfolio di fotografie che ritraevano colline verdi che si perdevano nell’orizzonte.

Alice si è fermata su una particolare immagine – una di quelle che, pur essendo a colori, manteneva quella delicatezza tonale che si avvicina alla mia poetica del bianco e nero. I colori erano presenti ma smorzati, come filtrati da una leggera nebbia, creando un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà. Questa è perfetta per il mio libro, ha detto con quella sicurezza che caratterizza chi ha trovato esattamente quello che cercava. In quel momento ho capito che la nostra sintonia artistica, nata tra le mura medievali, aveva trovato una nuova espressione.

Come fotografo, sono abituato a catturare frammenti di realtà in un istante. Alice, invece, ha costruito il suo romanzo come un mosaico emotivo, dove ogni protagonista – Agata, Sammy, Lorella, Luna, Ottavia e Silvia – rappresenta una sfaccettatura dell’universo femminile contemporaneo. La sua capacità di “sviluppare” i caratteri ricorda il processo di camera oscura: lentamente, nell’acido del racconto, emergono i dettagli, le sfumature, le profondità nascoste.

Quello che mi ha colpito di più, seguendo la nascita di questo libro sin dalle prime idee che mi mostrava dopo i nostri eventi medievali, è stato vedere come Alice abbia affinato la sua voce narrativa. Ogni scrittore ha il suo territorio narrativo, quel terreno dove si muove con naturalezza e autenticità. Alice lo ha trovato nel racconto della solidarietà femminile, in quelle storie di donne che si incontrano e si riconoscono negli occhi l’una dell’altra.

La scelta di utilizzare la mia fotografia per la copertina non è stata casuale, ma il naturale proseguimento del nostro dialogo artistico iniziato tra castelli e rievocazioni storiche. Quella immagine di colline che si perdevano nell’orizzonte cattura perfettamente l’essenza del libro: la vastità del paesaggio rappresenta le infinite possibilità che si aprono quando le donne si sostengono a vicenda, mentre il senso di intimità che pervade lo scatto riflette la dimensione personale e autentica dei racconti di Alice. È affascinante come un’immagine statica possa dialogare con centinaia di pagine scritte. La fotografia ferma un momento, la letteratura lo espande nel tempo. Insieme, creano una narrazione completa che tocca l’anima del lettore.

Essere stato il primo a farmi scrivere la dedica è stato un piccolo privilegio dell’amicizia che custodisco con affetto. Ma il vero privilegio è stato assistere alla trasformazione di Alice da scrittrice emergente – quella che con le sue parole dava vita ai miei scatti medievali – a narratrice consapevole della propria voce. Averla vista crescere, affinare il suo stile, trovare il coraggio di raccontare verità scomode e bellissime, è stato come osservare attraverso l’obiettivo il momento perfetto in cui tutto si allinea per creare l’immagine definitiva.

Questo libro mi ha fatto riflettere sul rapporto tra arte e vita, tra creatività e relazioni umane. Come fotografo, sono abituato a lavorare in solitudine, a catturare momenti fugaci che spesso nessun altro nota. Alice, invece, ha costruito la sua opera sulla condivisione, sull’incontro, sul riconoscimento reciproco. “SEI come me” non è solo il titolo del romanzo, è una filosofia di vita. È il riconoscimento che, nonostante le nostre differenze, condividiamo tutti la stessa umanità, le stesse paure, le stesse speranze. È quello che accade quando due persone – che siano amiche, sorelle, sconosciute – si guardano davvero negli occhi e si riconoscono.

Il libro è ora disponibile su Amazon in versione cartacea ed eBook, gratuito per chi ha Kindle Unlimited. Vi invito a leggerlo non solo per la qualità della scrittura di Alice, ma per l’esperienza emotiva che offre. Preparatevi a riconoscervi in Agata, Sammy, Lorella, Luna, Ottavia e Silvia. Preparatevi a scoprire che, effettivamente, non siamo mai soli.

Come dice Alice, a volte basta un incontro per scoprire di non essere gli unici a provare certe emozioni, a vivere certi conflitti, a sognare certi sogni. E forse, in un mondo che spesso ci fa sentire isolati, questo è il regalo più prezioso che un libro possa farci: la consapevolezza che siamo tutti, in fondo, incredibilmente simili.


Mentre scrivo queste righe, ho davanti a me quella fotografia di colline inglesi che ora decora la copertina del libro di Alice. E sorrido, pensando a come il nostro dialogo artistico, nato tra le mura di un castello medievale, abbia trovato una nuova forma di espressione. L’arte ha sempre il potere di creare connessioni inaspettate, di costruire ponti tra anime diverse ma profondamente affini.

“𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐃𝐈𝐂𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄 𝐋𝐔𝐂𝐈”

🌟 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄𝐍𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐓𝐎𝐔𝐑 🌟

“𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐃𝐈𝐂𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄 𝐋𝐔𝐂𝐈” – il mio 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 𝐑𝐎𝐌𝐀𝐍𝐙𝐎 – arriva per la prima volta dal vivo!

📅 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟖 𝐆𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏:𝟎𝟎

📍 𝐕𝐢𝐳𝐳𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐫𝐞𝐝𝐚𝐛𝐢𝐬𝐬𝐢 – 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞

🏛️𝐂𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐨𝐜𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐳𝐳𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐫𝐞𝐝𝐚𝐛𝐢𝐬𝐬𝐢

Un evento speciale per celebrare il mio debutto letterario con due ospiti d’eccezione: 𝐈𝐥𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢, giornalista pubblicista e operatrice olistica specializzata in astrologia karmica e benessere interiore, e 𝐀𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐊𝐚𝐯𝐚𝐥𝐥𝐚, scrittrice che modererà l’incontro guidandoci attraverso i misteri del romanzo.

“𝑁𝑜𝑛 𝑠𝑒𝑖 𝑡𝑢 𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑖𝑒𝑡𝑟𝑎. 𝐸̀ 𝑙𝑎 𝑝𝑖𝑒𝑡𝑟𝑎 𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑡𝑒. 𝑆𝑒𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎̀?”

✨ Questa è solo la prima tappa del nostro viaggio! Il tour continuerà il 𝟏𝟒 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 presso il 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐁𝐫𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐞𝐥𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨.

🎟️ 𝐈𝐍𝐆𝐑𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐋𝐈𝐁𝐄𝐑𝐎 – Seguiranno firmacopie

Venite a scoprire i misteri nascosti nel mio primo Codice e lasciatevi trasportare in un mondo dove realtà e magia si intrecciano…